“La Storia di una cellula impazzita è nata per spiegare alle mie bambine cosa succede quando si ha un tumore, ma mi sono resa conto che non è stato solo per quello… Lungo il cammino che mi ha portata a scriverla e a disegnarla ho inserito inconsapevolmente anche altri temi: accettazione per qualcosa che non funziona più come prima e costruzione di una speranza per il futuro”: così l’autrice racconta come è nata l’idea di questo libro.
Maddalena è una cellula all’ interno del corpo di Viola che inizia a ripararsi da sola senza controllo. Si ammala, impazzisce e racconta che cosa succede di conseguenza alla sua ospite Viola. Il libro punta a spiegare ai bambini come si crea il tumore all’interno del corpo umano e illustra poi che percorso si attiva per la persona che si ammala quando le cellule impazzite vengono individuate.
Oltre che scrivere i testi, l’autrice ha anche eseguito i disegni che, nella loro semplicità, hanno una forte capacità di coinvolgere il lettore-bambino (ma anche i genitori) nella storia raccontata.

