La maschera e il daimon

La maschera e il daimon. La filosofia come via di trasformazione

 15,00

Autore

Shady Dell’Amico

Collana

iCentotalleri

Lingua

Italiano

Formato di stampa

Cartaceo

Numero pagine

168

Anno

2020

ISBN

9788863365382

Sinossi

La maschera e il daimon è un saggio che presenta la specifica via trasformativa offerta dalla filosofia. La ricerca filosofica non è intesa alla maniera di un sapere teorico, astratto e complesso, ma come strumento vitale per conoscere meglio se stessi.

Il testo è suddiviso in una pars destruens, che ha l’obiettivo di accompagnare il lettore verso l’uscita dai miti collettivi, e una pars construens, che affronta più direttamente la questione centrale: la scoperta della vocazione individuale come esito della ricerca di senso.

L’autore si richiama al pensiero di Platone, convinto sostenitore che la vita sia orientata e sostenuta da un daimon. Il daimon è il compagno e il guardiano dell’esistenza; garantisce che essa abbia uno scopo, che compia la sua missione. Volendosi adeguare alle aspettative condivise, l’uomo censura lati di sé che domandano di esprimersi e di realizzarsi. Mette a tacere il proprio daimon e dunque si rende infelice.

Scopo della filosofia diviene pertanto quello di individuare la “chiamata” di ciascuno, lasciandola emergere attraverso tecniche specifiche. In linea con questa attitudine maieutica, il testo si presenta come un percorso a due, dove chi scrive e chi legge camminano insieme verso quella “via di trasformazione” che costituisce l’anima fondamentale della filosofia.

E che ha un solo obiettivo: divenire, come diceva Nietzsche, ciò che si è.

Prefazione di Paolo Calabrò

La recensione del libro

Al momento non sono disponibili recensioni.

L'Autore

Shady Dell’Amico (1994) si è laureato in Filosofia, discutendo una tesi sulla teoria della conoscenza di Arthur Schopenhauer, e in Filosofia e Forme del Sapere presso l’Università di Pisa con una tesi dal titolo Il male in Dio. Psicopatologia del divino in Freud e Jung. I suoi interessi si rivolgono soprattutto, oltre che al rapporto fra psicoanalisi e filosofia, alla fenomenologia delle religioni e alle trasformazioni culturali del mondo contemporaneo.