Klaus Wrage

Klaus Wrage illustratore della Divina Commedia di Dante

 25,00

Autore

Giancarlo Lacchin, Sibyl von der Schulenburg

Collana

Arte

Lingua

Italiano

Formato di stampa

Cartaceo

Numero pagine

128

ISBN

9788863365498

Anno

2021

Sinossi

Torna alla luce nell’anno di commemorazione della morte del Sommo Poeta una collezione di xilografie dantesche dimenticate per decenni nell’archivio di un letterato tedesco.

Varie sono state nei secoli le illustrazioni della Divina Commedia, tanto da costituire un argomento d’arte e centro d’interesse collezionistico a sé stante; numerosi sono stati gli interpreti figurativi del poema più famoso del mondo, dai primi sconosciuti miniatori ai graffitari contemporanei, con tecniche e generi diversi che includono anche la fumettistica.

Una delle tecniche più usate è stata l’incisione e tra gli artisti più interessanti troviamo Klaus Wrage, incisore tedesco del ventesimo secolo, unico nel suo genere.
Wrage scopre la Commedia al lazzaretto militare nel 1916/17 e si aggrappa all’opera in cui sembrano esserci le risposte che lui cerca; si cimenta con traduzioni in tedesco delle famose terzine e matura una vera passione per il simbolismo che le governa. Pochi anni dopo inizia le prime incisioni e nel 1925 realizza il suo primo incunabolo sulla Divina Commedia. Negli anni produrrà 260 xilografie di testo e immagini e si dirà guidato da Dante che per lui è stato destino, salvezza e provvidenza. Delle poche tavole xilografiche dantesche di Klaus Wrage, sopravvissute al tempo e alle guerre, 36 sono presentate in questo volume.

La recensione del libro

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I curatori

Sibyl von der Schulenburg, figlia di due scrittori tedeschi, è cresciuta bilingue in Ticino/Svizzera e ha studiato per diversi anni in Italia. Ha conseguito una laurea in giurisprudenza e dopo una lunga e positiva carriera imprenditoriale, nel campo dell’alta tecnologia, ha conseguito una laurea in materie psicologiche, senza mai rinunciare alla scrittura cui si dedica sin dall’adolescenza. Nel 2010 cui compare il suo primo romanzo storico, frutto di un decennio di ricerche nell’archivio lasciato dal padre, noto letterato antinazista partecipante al complotto contro Hitler che sfociò nell’attentato Valchiria. Convinta che arte e cultura possano incidere fortemente su singolo e società, fonda e dirige l’associazione Artisti Dentro Onlus, che si attiva per il recupero sociale dei detenuti nelle carceri italiane.
Attualmente, pubblica romanzi storici, narrativa e saggistica a sfondo psicologico; molte sue opere hanno vinto premi letterari prestigiosi. I suoi libri sono pubblicati in italiano, tedesco e inglese.

Giancarlo Lacchin insegna Estetica presso la Facoltà di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Milano e presso l’Accademia “Aldo Galli” di Como. Si occupa di poetica ed estetica tedesca in epoca classico-romantica e nella Jahrhundertwende e sul rapporto fra arte e filosofia in alcuni momenti dello sviluppo artistico moderno e contemporaneo, temi sui quali ha pubblicato diverse monografie e curatele. È redattore della rivista “Aisthema. Philosophy, Theology, Aesthetics” e della redazione milanese di “Filosofi a e teologia”. È attualmente responsabile delle Attività Culturali della Fondazione Collegio delle Università Milanesi, docente di Filosofia e storia presso la Scuola Militare “Teulié” di Milano e segretario del Centro Interuniversitario di Studi sul Simbolico dell’Università di Milano. Accompagna da tempo il suo impegno accademico e di ricerca con un’intensa attività nel campo dell’organizzazione e dell’ideazione di eventi culturali in collaborazione con le istituzioni locali e con alcune fondazioni culturali del territorio milanese e lombardo