Dal cantiere al microscopio: scoprire il degrado con la UNI 11182

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Dal cantiere al microscopio: scoprire il degrado con la UNI 11182

Dal cantiere al microscopio: scoprire il degrado con la UNI 11182

Analisi critica supportata da dati scientifici e casi studio di restauro

Webinar online curato da Francesco Rizzi – Curriculum

Date e orari

Venerdì 21 novembre 2025

9:00 – 11:00
11:00 – 11:20 Pausa
11:00 – 13:00

Al termine, sessione domande

Modalità

Per iscrizioni compila il form disponibile a fondo pagina.

Costo d’iscrizione

80 euro (inclusa iva)

A tutti i partecipanti sarà rilasciato attestato di partecipazione e fattura.
Non si rilasciano crediti formativi.
Il numero massimo di allievi per il webinar è limitato a 50 persone.

Finalità e contenuti del corso

La norma UNI 11182 è una guida per tutti i professionisti del restauro che si devono interfacciare con progettazione e/o con mappature di degrado. La norma costituisce infatti un riferimento per la terminologia, tuttavia la manifestazione del degrado implica un complesso di fenomeni non sempre coerenti, univoci e semplici da interpretare. Intervenire sulle aree degradate in maniera efficace e duratura è possibile solamente se si tiene conto e se ne mitigano le cause. Si propone un incontro di 4 ore in cui le singole voci della norma verranno contestualizzate scientificamente tentando di individuare le cause con casi reali documentati scientificamente.

Argomenti

Parte 1: contestualizzare i termini e le definizioni della norma UNI 11182:

– Cenni storici;
– Descrizione critica delle voci riportate nella norma con illustrazione di esempi e casi diagnostici;
– Trasformazione delle caratteristiche chimico – fisiche delle superfici in rapporto all’ambiente;
– Descrizioni ed esempi di superfici alterate con o senza apporti di materiale;
– Fenomeni erosivi e corrosivi;
– Interazioni fisiche ambiente – manufatto;
– Alterazioni di tipo chimico.

Parte 2: Aspetti diagnostici:

– Intervenire sulle cause per prolungare l’efficacia degli interventi;
– Diagnostica propedeutica al progetto di restauro;
– La diagnostica scientifica a supporto dello studio del degrado di un manufatto;
– Il progetto diagnostico: scelta del corretto protocollo analitico in ottica costi – benefici;
– Il “minimo intervento diagnostico” che informazioni è possibile ottenere dalla diagnostica non distruttiva e microdistruttiva.

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