Green chemistry nel restauro dei beni culturali

 35,00

Al momento non sono disponibili recensioni.
COD: 9788863367003 Categoria:

Green chemistry nel restauro dei beni culturali

Principi, materiali e responsabilità progettuale

Nel restauro dei beni culturali, la disponibilità di materiali “green” è cresciuta in modo straordinario. Eppure la capacità di sceglierli in modo informato non ha seguito lo stesso ritmo. Il restauratore si trova oggi circondato da alternative, solventi bio-based, surfattanti naturali, chelanti biodegradabili, gel a basso impatto, ma raramente dispone degli strumenti concettuali per valutarle con spirito critico. Un solvente di origine vegetale è automaticamente più sicuro? Un prodotto biodegradabile è necessariamente meno impattante? Una formulazione a bassa emissione è sempre compatibile con un substrato storico?

Questo volume nasce per rispondere a queste domande o, meglio, per dare al lettore gli strumenti per rispondervi da solo, caso per caso. Frutto di oltre un decennio di ricerca sviluppata all’interno di YOCOCU APS, il manuale non è un catalogo di prodotti né un trattato sulle tecnologie green di frontiera. È un percorso attraverso i fondamenti chimici delle scelte operative: solubilità, tossicità, tensioattività, chelazione, ciclo di vita.

Ogni capitolo parte dai concetti necessari per capire, e arriva agli strumenti per decidere – con dati, non con etichette. Il filo conduttore è la distinzione tra pericolo e rischio, tra origine naturale e sicurezza, tra efficacia dichiarata e dato verificabile. “Verde” non è una categoria: è un’ipotesi da verificare. E verificarla richiede consapevolezza, della chimica dei materiali, del contesto applicativo, dell’impatto sull’intera catena, dall’operatore all’ambiente, dall’opera al suo destino nel tempo.

A cura di Andrea Macchia
Con contributi di Benedetta Paolino e Camilla Zaratti

Consulta l’Indice del volume

Curatore

Andrea Macchia

Collana

Lingua

Formato di stampa

Numero pagine

ISBN

Anno

2026

Andrea Macchia è un ricercatore e professionista italiano specializzato nelle scienze applicate alla conservazione dei beni culturali, con competenze avanzate nella diagnostica chimica dei materiali artistici e nello sviluppo di tecnologie innovative per il restauro. Ha conseguito il dottorato di ricerca in ambito scientifico applicato ai beni culturali e ha maturato una significativa esperienza accademica sia di docenza che ricerca in contesti universitari e istituzionali nazionali e internazionali. Attualmente opera prevalentemente come ricercatore indipendente e consulente scientifico, collaborando con enti di ricerca, istituzioni culturali e progetti interdisciplinari nel settore della conservazione. La sua attività si concentra sull’analisi dei materiali costitutivi delle opere d’arte, sullo studio dei fenomeni di degrado e sullo sviluppo di metodologie innovative e sostenibili per la conservazione. In particolare, è impegnato nella progettazione e applicazione di soluzioni basate su nanomateriali e chimica verde, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia, la sicurezza e la sostenibilità degli interventi di restauro