Intervista con Mario Squizzato, autore di “Sessant’anni fa… Solo una scommessa”

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Zona industriale di Padaova

In IntervisteNews

Un libro che parla di persone e di territorio, un aiuto a non dimenticare. Ne abbiamo parlato con l’architetto Mario Squizzato autore, insieme a Paolo Ravazzolo, del libro “Sessant’anni fa… Solo una scommessa”.(https://ilprato.com/libro/zona-industriale-di-padova/) .

Intervista all’Autrice a cura di Marta Molinari

Com’è nato questo libro?

Inizialmente doveva essere una semplice ricerca storica su un territorio situato a est della città di Padova negli anni ’50. Un territorio vasto dieci milioni di metri quadrati tra le località di San Lazzaro, San Gregorio, Camin e Granze dove, poi, fu realizzata la zona industriale della città. Un lavoro di ricostruzione dell’immagine di quel territorio prima della sua trasformazione da rurale a industriale. Questa ricerca si sarebbe dovuta concludere con una mostra espositiva, dove si presentava pubblicamente il lavoro prodotto, frutto delle ricerche e analisi condotte, con il quale s’illustrava cartograficamente, con apposite grafie espressive, gli elementi caratterizzanti il paesaggio di allora, le componenti storiche e culturali in esso presenti assieme a tutto il materiale fotografico di repertorio.

È successo, però, che nell’attingere a informazioni e documenti del tempo, abbiamo avuto modo di dialogare con le persone che abitavano questo territorio. Dai loro racconti sono emerse vicende a dir poco drammatiche, accadute durante gli espropri delle famiglie, a seguito della nuova urbanizzazione industriale. Decidemmo allora che quelle testimonianze non potevano andare perse ma dovevano essere raccolte e raccontate. Ampliammo così la nostra ricerca. Essa non poteva solamente limitarsi a descrivere com’era il territorio di allora, ma doveva anche raccontare cosa era accaduto alle comunità di persone che abitavano in quel territorio.

Per quanto riguarda la scelta del titolo, perché “… solo una scommessa”?

In occasione della celebrazione dei cinquant’anni di vita del Consorzio Zona Industriale (ente pubblico espressione del Comune, Provincia e Camera di Commercio di Padova), fu realizzato un libro dal titolo “Una scommessa vinta”. Però questa vittoria, così come celebrata dai vincitori, non aveva tenuto conto di tutte le perdite in termini sociali e ambientali e dell’alto prezzo pagato da migliaia di persone espropriate. Agli occhi di chi fu cacciato sessant’anni fa, di chi subì, quella di allora è stata e rimarrà “solo una scommessa” giocata, come insegna la storia, sempre e soltanto sulla pelle dei più deboli.

Come si è svolto il lavoro di recupero delle fonti?

Devo dire che nonostante il tema del tutto “particolare” gli amministratori e i tecnici del Consorzio ZIP sono stati molto disponibili nel metterci a disposizione l’archivio storico. Molta documentazione è pervenuta direttamente anche dalle persone espropriate: foto di famiglia, immagini di repertorio e soprattutto diverse testimonianze dirette. Infine importanti i documenti storici presenti negli Archivi di Stato di Padova e Venezia come pure utile si è dimostrata la consultazione degli organi d’informazione degli anni ‘60 presso la Biblioteca Civica di Padova. Proficui sono stati i materiali forniti da gruppi, associazioni e comitati che allora s’interessarono di quanto stava accadendo al territorio in questione in termini di distruzione del patrimonio storico e ambientale.

Cosa ha significato scrivere questo libro? Quale il suo scopo?

Il libro ha un taglio corale perché ricco di memorie di persone che hanno vissuto l’esperienza diretta dell’esproprio e hanno voluto cogliere l’occasione per far sentire la loro voce. Questo libro è quindi uno spazio dove è stata data finalmente la parola ai vinti di questa vicenda, a coloro che sono stati accusati ingiustamente di essersi opposti ottusamente al progresso, mentre furono sistematicamente calpestati i loro diritti civili più elementari, tra i quali quello di ricevere un congruo indennizzo. Il libro racconta anche di un territorio un tempo ricco di storia su cui è stata fatta tabula rasa. Con questo libro si è voluto tramandare ai posteri questa incredibile vicenda se non altro perché non fosse fatta tabula rasa anche della memoria.

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