Moira Mascotto

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Moira Mascotto

Moira Mascotto è laureata in Storia dell’arte e conservazione dei beni storico artistici (110/110) presso l’Università degli Studi di Udine. Arricchiscono la sua formazione continua numerosi corsi tra i quali, in ordine di tempo e tuttora in corso, il master di II livello in Management dei Beni e delle Istituzioni Culturali presso il Politecnico di Milano. Da quattro anni ha assunto la Direzione del Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno e, in questo arco temporale, oltre a perseguire gli obiettivi statutari della tutela, valorizzazione e conservazione del patrimonio dell’Ente, si è dedicata al programma vòlto a commemorare i duecento anni della morte di Canova, contribuendo a costituire, per poi farne parte, il Comitato Nazionale preposto a celebrare l’anniversario. Ha inoltre curato varie mostre che hanno visto il coinvolgimento di istituzioni nazionali e internazionali, sia pubbliche che private, e pubblicato saggi e volumi di carattere storico-artistico tra i quali Canova e la Pittura. La Maddalena penitente | Un dipinto ritrovato dove si delinea il percorso che ha compiuto per l’attribuzione a Canova di un dipinto scomparso da due secoli. Ha tenuto varie conferenze e preso parte a convegni organizzati in Italia e all’estero.

Direttore artistico delle commemorazioni per il centenario della morte dello scultore Francesco Sartor, da otto anni è Presidente della Commissione arte del premio Be the difference…with art!, concorso rivolto agli artisti con meno di quaranta anni di età aperto a tutte le espressioni artistiche: dalla fotografia alla pittura, dalla scultura alle installazioni, fino alla video art e alla performance. Il progetto verte sull’omonimo concorso che consiste in un premio-acquisto e, al contempo, permette ai venti finalisti di esporre l’opera candidata in una sede museale riconosciuta.

Ha attivamente contribuito al progetto-mostra Canova. Quattro Tempi, tuttora in esposizione, affiancando il fotografo Luigi Spina nella selezione degli scatti oggetto della mostra nonché nel loro piano espositivo, mettendo in dialogo 32 foto – realizzati dal Maestro in occasione delle quattro campagne di ricerca realizzate dal 2019 al 2023 – con alcuni dei gessi che appartengono al patrimonio possagnese.

L’approccio e l’interesse al mondo della fotografia risalgono già al 2012 quando Mascotto era assistente del direttore artistico dell’Asolo Art Film Festival, Steve Bisson: in quell’occasione furono allestite due mostre fotografiche collaterali delle fotografe Polina Dyer, presso il Museo Gypsotheca Antonio Canova, e Olga Chagaoutdinova, presso i Musei Civici di Asolo.
Oltre alle numerose attività istituzionali, è attualmente impegnata nel tavolo di lavoro volto alla redazione del “Piano Strategico del Turismo Veneto 2025-2027” che con lo slogan “Protagonisti del cambiamento”, si propone di mettere in agenda con un approccio programmatico concreto, le iniziative e gli interventi a sostegno dei principi statutari con una visione sempre più ecologica, inclusiva e digitale.